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Piazza Tebaldo Brusato, la piazza più grande del centro storico, ha una sua storia affascinante. Nel corso del tempo la sua fisionomia è cambiata profondamente: già negli ultimi anni è stata teatro di un intervento di riqualificazione che l’ha trasformata da parcheggio (e luogo di giochi e avventure della mia infanzia) a piazza… francese: qualche tempo fa mi trovavo ai giardini Des Invalides a Parigi e la sensazione di essere “a casa” era davvero estraniante. Ma torniamo alla nascita della piazza. Anzi, a qualche secolo prima.

La fine di Via Musei contro le mura orientali: più o meno qui si apriva l'antica porta S. Andrea, chiusa con la ricostruzione veneta.
Durante l’epoca romana la città era solcata da cardi e decumani che suddividevano la città in insulae di forma piuttosto regolare. Le strade, ben lastricate, conducevano da un lato all’altro della cinta muraria. La Via Gallica, da Milano, entrava in città dalla Porta Mediolanensis, formava il Decumano Massimo (l’attuale Via Musei) ed usciva dall’altra parte, verso Verona, attraverso una porta non più esistente e conosciuta nel Medio Evo col nome di Porta S. Andrea. Il Cardo Massimo divideva la città a metà da nord a sud: partiva dal Foro, sotto il Capitolium, e arrivava fino alla Porta Cremonensis (la medioevale Porta Matolfa), all’altezza di Via Crispi. [...]
Tutti i bresciani degni di questo nome conoscono, si spera, Porta Bruciata. La ieratica via Musei finisce sotto il suo arco, lasciando il posto al più prosaico e mercantile Corso Mameli. Sotto di essa, in pochi metri di passaggio, un piccolo mondo: una chiesa, due negozi, due case, un ristorante. Osservando una cartina del centro storico di Brescia si può notare come la Porta si trovi esattamente nel mezzo dell’area circoscritta dalle mura venete. [...]
Non avevo mai capito bene l’andamento delle mura augustee (I Sec. a.C.) e altomedioevali nella zona a nord di Porta Bruciata (la vecchia Porta Milanese fino all’incendio del 1184). O meglio, non immaginavo si potesse tuttora individuarne il percorso osservando la posizione e l’orientamento degli edifici. Grazie a local.live.com sono riuscito a farmene un’idea visiva precisa. [...]
